- 1.463 operazioni di M&A completate in Italia nel 2025, il numero più alto mai registrato 1
- 74 miliardi di euro di controvalore, il 7% in meno del 2024 1
- 87% delle operazioni di private equity e venture capital del 2025 su imprese con meno di 50 milioni di fatturato 4
- 6,456 miliardi investiti in operazioni sotto i 150 milioni, il valore più alto di sempre 3
- 22 quotazioni su Euronext Growth Milan nel 2025. Esclusi due veicoli di investimento, raccolta media di 5,9 milioni 8
Nei primi nove mesi del 2026 le operazioni di M&A che hanno coinvolto l’Italia hanno raggiunto 168,7 miliardi di dollari, il valore più alto per quel periodo dell’anno dal 2007. Lo ha calcolato LSEG, e il dato ha aperto le pagine economiche di inizio ottobre 7. Dentro quel numero c’è soprattutto il consolidamento bancario. Con le offerte su Banco BPM, Banca Generali e Monte dei Paschi, il settore finanziario vale il 65% delle operazioni con un’azienda italiana come obiettivo.
Chi lavora con le imprese da dieci, venti o cinquanta milioni di fatturato guarda un altro mercato. Ha compratori diversi, prezzi diversi e un andamento che i titoli dei giornali non raccontano. In questo dossier lo leggiamo con i dati pubblici disponibili a fine ottobre 2026, mettendo accanto fonti che contano in modo diverso e dicendo dove non sono d’accordo.
Il 2025, un record che si vede nel numero
Secondo il rapporto annuale di KPMG Corporate Finance, che esce dal 1988, nel 2025 in Italia sono state completate 1.463 operazioni di fusione e acquisizione, il 2% in più dell’anno prima e il massimo della serie storica. Il controvalore è sceso a 74 miliardi di euro, il 7% in meno 1. Il dato preliminare diffuso a dicembre ne contava circa 1.350, e il rapporto definitivo ne ha aggiunte più di cento 2.
Più operazioni e meno valore. Noi lo leggiamo come uno spostamento del mercato verso le taglie piccole e medie, ed è la parte che ci interessa. Il comunicato di dicembre aggiunge un altro dato. Il mercato domestico, cioè le imprese italiane che comprano imprese italiane, è passato da 13,3 a circa 38 miliardi, mentre gli investimenti esteri in Italia sono scesi a 18,9 miliardi su circa 420 operazioni, il 48% in meno del 2024 2. Nel 2025 il motore è stato interno.
Il private equity, dove si muovono le PMI
Per capire che cosa succede alle imprese medie il dato più utile è quello di AIFI e PwC sul private equity e sul venture capital. Nel 2025 le operazioni sono state 887, il 21% in più, mentre l’ammontare investito è sceso del 22% a 11,6 miliardi, soprattutto perché sono mancate le grandi operazioni nelle infrastrutture 3. Le operazioni sotto i 150 milioni di euro hanno attratto 6,456 miliardi, il valore più alto mai rilevato.
La fotografia delle aziende è ancora più chiara. Il 90% delle operazioni ha riguardato imprese con meno di 250 dipendenti e l’87% imprese con meno di 50 milioni di fatturato, che hanno ricevuto circa il 35% delle risorse 4. I buyout sono stati 210, il 14% in più, per un ammontare sceso del 4%, segno che la dimensione media delle operazioni si è ridotta 3. A fine 2025 i fondi avevano in portafoglio circa 2.600 società, con circa 170 miliardi di fatturato e 700 mila dipendenti 5.
L’Osservatorio PEM della LIUC, che conta le operazioni di private equity con un perimetro suo, arriva alla stessa direzione con un altro numero. Nel 2025 ha rilevato 551 operazioni contro le 419 del 2024, il 31% in più 10.
Il 2026, segnali che non vanno nella stessa direzione
Il primo semestre del 2026 è più difficile da leggere. Per KPMG le operazioni completate sono state 637, il 14% in meno, per oltre 22 miliardi contro i 30 del primo semestre 2025. Il mercato domestico ha tenuto nei numeri, 342 operazioni contro 382, ma il valore è sceso da 16,7 a 6,8 miliardi. Le operazioni annunciate e non ancora chiuse superavano i 60 miliardi 6.
AIFI vede un semestre più debole proprio nella fascia delle PMI. Le operazioni sono scese del 21%, a 291, e gli investimenti sotto i 150 milioni sono passati da 2,732 a 2,058 miliardi. Le imprese sotto i 50 milioni di fatturato restano l’85% delle operazioni 9. PEM, nei primi cinque mesi dell’anno, conta invece 228 operazioni, il 20% in più dello stesso periodo del 2025 11.
I due osservatori misurano perimetri diversi con metodi diversi, e su questo semestre arrivano a segni opposti. Lo scriviamo perché chi legge un solo numero rischia di farsi un’idea sbagliata del momento in cui vende o compra.
La Borsa delle PMI
Per una parte delle imprese la crescita passa dalla quotazione. Secondo l’Osservatorio ECM di IR Top, nel 2025 Euronext Growth Milan ha accolto 22 nuove società con una raccolta complessiva di 126,2 milioni. La quotata tipo dell’anno, esclusi due veicoli di investimento, si è presentata con una capitalizzazione di 25,2 milioni, ha raccolto 5,9 milioni, per il 94% in aumento di capitale, e ha messo sul mercato il 23,9% delle azioni 8. A fine anno il listino contava 213 società, il 71% con ricavi sotto i 50 milioni. La Campania, con l’8% delle società quotate, è la terza regione dopo Lombardia e Lazio.
Che cosa ne ricaviamo
La nostra lettura, che resta un’opinione, si riduce a tre punti.
Il compratore di una PMI italiana è sempre più spesso un fondo, o una società che un fondo controlla. Lo dicono la quota delle operazioni sotto i 50 milioni di fatturato e la dimensione media dei buyout che scende.
La domanda c’è, i soldi da investire anche, e nel 2026 la selezione si è fatta più severa. In un semestre in cui il capitale investito sotto i 150 milioni cala, arriva in fondo chi si presenta con bilanci leggibili, un piano credibile e una governance che regge una due diligence.
Infine, nessun numero da solo basta. KPMG conta le operazioni completate in euro, LSEG anche quelle annunciate e in dollari, AIFI gli investimenti degli operatori di private capital, PEM le operazioni di private equity con un suo criterio. Messi insieme raccontano un mercato vivo e più esigente. Presi uno alla volta possono raccontare quattro mercati diversi.
Metodo. Solo fonti pubbliche, pubblicate fra dicembre 2025 e ottobre 2026 e rilette il 24 ottobre 2026. Dove le fonti divergono lo diciamo. I dati del primo semestre 2026 sono preliminari e possono cambiare nei rapporti definitivi.
Fonti
- KPMG Corporate Finance, «Rapporto M&A 2025. L’attività M&A ritrova lo slancio», pagina pubblicata il 31/07/2026. https://kpmg.com/it/it/insights/2026/06/rapporto-mergers-acquisitions-2025.html
- KPMG, comunicato «Il mercato M&A italiano chiude il 2025 in leggero calo», 23/12/2025. https://kpmg.com/it/it/media/press-releases/2025/12/mercato-ma-italiano-chiude-2025-in-leggero-calo.html
- AIFI, comunicato «Nel 2025 cresce il venture capital, tiene il private equity, calano le infrastrutture», 23/03/2026. https://www.aifi.it/it/comunicati-stampa/nel-2025-cresce-il-venture-capital-tiene-il-private-equity-calano-le-infrastrutture (ripreso integralmente da Teleborsa: https://www.teleborsa.it/News/2026/03/23/aifi-nel-2025-cresce-il-venture-capital-soffre-il-private-equity-e-calano-le-infrastrutture-91.html)
- AIFI e PwC, «Il mercato italiano del private equity e venture capital» 2025, pp. 22-23, allegato alla pagina del comunicato della fonte 3.
- AIFI e PwC, presentazione dei dati 2025, slide «Il portafoglio a fine 2025», allegato alla pagina della fonte 3.
- KPMG, comunicato «M&A Italia nel 1° semestre 2026», 03/07/2026. https://kpmg.com/it/it/media/press-releases/2026/07/mercato-ma-rapporto-primo-semestre-2026.html
- Teleborsa, «M&A Italia, LSEG. Valore complessivo nei nove mesi balza del 122% e top dal 2007», 06/10/2026. https://www.teleborsa.it/DettaglioNews/73_2026-10-06_TLB/MA-Italia-LSEG-valore-complessivo-nei-nove-mesi-balza-del-122-e-top-dal-2007.html
- MF Newswires, «Egm, presenti 213 aziende e in 2025 22 Ipo con 126,2 mln euro raccolti (Ir Top)», 07/01/2026. https://www.milanofinanza.it/mfnewswires/egm-presenti-213-aziende-e-in-2025-22-ipo-con-126-2-mln-euro-raccolti-ir-top-202601071748071441
- AIFI, comunicato sul primo semestre 2026, 21/09/2026. https://www.aifi.it/it/comunicati-stampa/private-equity-e-venture-capital-nel-primo-semestre-2026-gli-investimenti-si-attestano-a-51-miliardi-in-linea-con-lanno-precedente-cala-la-raccolta-a-674-milioni-di-euro--60
- 9colonne, «Italian private equity hits a historic high in 2025», 16/01/2026, su dati Osservatorio PEM LIUC Business School e AIFI. https://www.9colonne.it/584891/italian-private-equity-hits-a-historic-high-in-2025
- MF Milano Finanza, «Il private equity cresce del 20%», 30/06/2026, su dati Private Equity Monitor LIUC. https://www.milanofinanza.it/news/il-private-equity-cresce-del-20-2709363
Analisi basata su fonti pubbliche. Non costituisce consulenza in materia di investimenti.
