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Approfondimenti · Dall’aula · Ottobre 2026 · 6 minuti

Eataly e Investindustrial, il capitale che entra e quello che esce

Perché un fondo compra la maggioranza di un marchio italiano in cui la famiglia fondatrice resta socia, e che cosa ne ricava un imprenditore che cerca un partner per crescere all’estero

A cura di Renovarum Capital
Analisi su fonti pubbliche
Sacco di iuta aperto pieno di grano duro, alcuni chicchi sparsi sulla pietra
In breve
  • 52% di Eataly a Investindustrial nel 2022, il 48% resta ai tre soci storici 2
  • Circa 340 milioni in tutto, 200 entrati nella società con un aumento di capitale e 140 andati ai soci che vendevano 4
  • Ricavi da 464 milioni nel 2021 a 706 milioni nel 2025 27
  • Debito finanziario netto azzerato dall’aumento del 2022, di nuovo a 142 milioni a fine 2025 37

Quando i nostri Managing Partner Pietro Reccia e Stefano Mercaldo hanno tenuto una lezione all’MBA in Management of International Business della Luiss Business School, a Villa Blanc, il tema era come l’ingresso di un investitore istituzionale cambia la governance e il percorso di crescita di un’impresa 1. Il caso discusso in aula era uno che ogni imprenditore italiano conosce almeno di nome, l’ingresso di Investindustrial nel capitale di Eataly.

Lo riprendiamo qui perché contiene, in una sola operazione, quasi tutte le domande che ci fa chi cerca un socio. Quanto deve entrare in azienda e quanto può andare ai soci, che cosa vuol dire cedere la maggioranza restando nel capitale, che cosa succede dopo.

Due assegni nella stessa operazione

Il 21 settembre 2022 Eataly, fondata nel 2003 da Oscar Farinetti, contava 44 negozi in 15 Paesi e 464 milioni di ricavi nel 2021 2. Quel giorno è stato annunciato l’accordo con cui Investindustrial, il gruppo guidato da Andrea Bonomi, diventava primo socio con il 52% 23.

L’operazione aveva due parti. La prima era un aumento di capitale di circa 200 milioni, sottoscritto per intero dal fondo, cioè denaro che entrava nella società. La seconda era l’acquisto di una parte delle quote di Eatinvest, la holding della famiglia Farinetti, e della famiglia Baffigo Miroglio, cioè denaro che andava ai soci. Clubitaly, legata a Tamburi Investment Partners, non vendeva 2. Le cronache successive hanno quantificato l’insieme in circa 340 milioni, 200 di aumento e 140 per le quote 4.

La distinzione conta più del prezzo. L’aumento di capitale rafforza il bilancio e finanzia il piano. L’acquisto di quote dà liquidità a chi vende e non lascia nulla in azienda. Secondo Il Sole 24 Ore l’aumento doveva azzerare il debito finanziario netto, sostenere nuovi flagship e nuovi formati nelle grandi città e servire in parte a comprare il 40% della società americana che Eataly non possedeva 3. In un’operazione costruita così il fondatore incassa una parte del valore creato, e la società riceve le risorse per creare il resto.

Perché la maggioranza

Chi mette 200 milioni in un piano di espansione internazionale vuole decidere come vengono spesi, e la maggioranza serve a questo. In Eataly il cambio si è visto subito nella governance. Nicola Farinetti, figlio del fondatore e amministratore delegato, sarebbe diventato presidente, e la guida operativa sarebbe passata a un nuovo amministratore delegato, un manager di lunga esperienza da nominare a breve 3. Nel 2024 l’amministratore delegato era Andrea Cipolloni, la società aveva un nuovo responsabile per gli Stati Uniti e le decisioni venivano accentrate per legare meglio il gruppo americano a quello italiano 5.

La famiglia è rimasta nel capitale. Nel 2025 Eatinvest aveva il 22% e Clubitaly il 20% 6. Per un imprenditore è il punto più delicato. Si resta soci, si resta il volto del marchio, ma il piano e le persone che lo eseguono si decidono con un partner che ha l’ultima parola.

Che cosa è successo dopo

I numeri pubblici sono meno lineari degli annunci. I ricavi sono cresciuti a 656 milioni nel 2023, con un margine operativo lordo di 41,1 milioni, il migliore della storia della società, e una perdita netta di 28 milioni, pesata da circa 22 milioni di costi di avvio 5. Nel 2024 i ricavi sono saliti a 684 milioni e la perdita si è dimezzata a 13,4 milioni 6. Nello stesso periodo Eataly ha chiuso dopo due anni il grande negozio di Verona, dove le previsioni sull’area non si erano avverate 6.

All’estero il fondo ha continuato a investire. A gennaio 2025 Investindustrial ha firmato con Azadea un memorandum per prendere il controllo diretto di Eataly in Medio Oriente, con l’impegno a investire 100 milioni e aprire fino a 40 punti vendita 9. Ad agosto 2025 la società ha annunciato un nuovo aumento di capitale fino a 75 milioni in due tranche, per il formato Eataly Caffè e i negozi negli aeroporti 4.

Il 2025 si è chiuso con 706 milioni di ricavi, il 3,3% in più, ma con un margine operativo lordo sceso del 23% a 41 milioni e un debito netto di 142 milioni. Circa il 75% del fatturato è in dollari, e il dollaro si è indebolito 7. Il 1° maggio 2026 Cipolloni ha lasciato la guida del gruppo, con le sue funzioni divise fra un direttore generale per l’Europa e un amministratore delegato per il Nord America ancora da nominare 8.

Che cosa ne ricava chi cerca un socio

Il caso non dice ancora se l’operazione sia riuscita, perché la storia è in corso. Dice però che cosa chiedere prima di firmare.

Quanto entra in azienda e quanto esce verso i soci. È la prima riga da leggere in un’offerta, e due offerte con lo stesso valore possono lasciare all’impresa somme molto diverse.

A che cosa serve l’aumento di capitale, scritto in un piano con tempi e numeri. Ridurre il debito e aprire all’estero sono obiettivi diversi, e conviene sapere quale viene prima.

Chi guida dopo il closing e che cosa resta alla famiglia. Presidenza, posti in consiglio, materie su cui serve il voto dei soci di minoranza si negoziano prima, non dopo.

Se il socio ha la forza di rimettere capitale quando il piano chiede più tempo. Eataly ha annunciato un nuovo aumento tre anni dopo il primo 4.

In quale valuta si farà la crescita. Un’impresa che vende soprattutto all’estero porta nel bilancio un rischio di cambio che un piano scritto in euro può nascondere 7.

La nostra lettura

La lezione più utile del caso, ed è una nostra opinione, sta nella struttura. Un’operazione che mette la maggior parte del denaro dentro la società, e lascia la famiglia nel capitale, allinea chi vende e chi compra sul valore futuro. È anche la soluzione che rende più esigente il dopo, perché il socio che ha messo i soldi chiede conto di ogni scostamento dal piano.

Per chi vuole portare il proprio marchio all’estero la domanda da farsi prima di ogni offerta riguarda quale parte della propria azienda vuole continuare a decidere, e con quale socio è disposto a condividere il resto.

Metodo. Solo fonti pubbliche, rilette il 24 ottobre 2026. Non abbiamo trovato in rete il comunicato originale del 2022 di Eataly e Investindustrial, quindi i termini dell’operazione vengono dalla stampa che li ha riportati il giorno dell’annuncio, e nessuna delle fonti lette indica la data del closing. I conti del 2025 sono quelli della lettera agli azionisti di Tamburi Investment Partners citata da ItaliaOggi, non del bilancio depositato.

Fonti

  1. Renovarum Capital, post pubblico sulla lezione all’MBA in Management of International Business della Luiss Business School, Villa Blanc, ripreso sui profili pubblici di Pietro Reccia e Stefano Mercaldo, letto il 24/10/2026. https://www.linkedin.com/company/renovarum-capital/
  2. Il Post, «Un fondo internazionale ha comprato la maggioranza di Eataly», 21/09/2022. https://www.ilpost.it/2022/09/21/eataly-vende-quota-maggioranza/
  3. Il Sole 24 Ore, articolo di Carlo Festa sull’accordo fra Investindustrial ed Eataly, 21/09/2022. https://en.ilsole24ore.com/art/investindustrial-punta-52percento-eataly-deal-200-milioni-AExyD51B
  4. Forbes Italia, articolo sull’aumento di capitale di Eataly fino a 75 milioni, 12/08/2025. https://forbes.it/2025/08/12/eataly-annuncia-aumento-capitale-75-milioni-euro
  5. Milano Finanza, articolo di Sara Bichicchi sui conti 2023 di Eataly, 12/04/2024. https://www.milanofinanza.it/news/food-eataly-migliora-i-conti-e-punta-sui-prodotti-a-marchio-ecco-com-e-andato-il-primo-anno-dell-era-202404121846417593
  6. Milano Finanza, articolo di Andrea Deugeni sulla chiusura del negozio di Verona e sui conti 2024, 23/05/2025. https://www.milanofinanza.it/news/eataly-dopo-solo-due-anni-chiude-il-mega-negozio-di-verona-202505231201403810
  7. ItaliaOggi, articolo di Emanuele Scarci sui conti 2025 di Eataly, 25/03/2026, su dati della lettera agli azionisti di Tamburi Investment Partners. https://www.italiaoggi.it/settori/agroalimentare/i-margini-di-eataly-in-calo-la-catena-fattura-per-il-75-in-dollari-q76xs9mc
  8. L’Express Franchise, articolo sul cambio al vertice di Eataly annunciato il 1° maggio 2026, 11/05/2026. https://lexpress-franchise.com/it/ultime-notizie/eataly-nuovo-ceo/
  9. Investindustrial e Azadea, comunicato stampa «Investindustrial continua a espandersi in Medio Oriente e si impegna a investire 100 milioni di euro per sviluppare Eataly nella regione», 28/01/2025. https://adhoccommunication.it/wp-content/uploads/2025/01/CS-Investindustrial-Firmato-un-memorandum-dintesa-con-Azadea-per-assumere-il-controllo-diretto-delle-attivita-di-Eataly-in-Medio-Oriente.pdf

Analisi basata su fonti pubbliche. Non costituisce consulenza in materia di investimenti.

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